Verona Hellas 1984 - 1985
Il sito dello scudetto del
PIETRO FANNA è nato a Moimacco (Udine) il 23 giugno 1958.
A 24 si trasferisce a Verona dopo aver vinto tre scudetti con la Juventus:i maligni pensarono che fosse arrivato in riva all'Adige un giocatore finito e già appagato. Così fortunatamente non fu. Sullo storico scudetto del Verona ci fu la sua firma a caratteri cubitali: una stagione strepitosa che lo vide protagonista (quello che non fu completamente a Torino) della fascia destra. Segnò solo due gol quell'anno, ma quello contro la Lazio (a tre giornate dal termine del campionato) fu in pratica quello che cucì lo scudetto sulle maglie gialloblù.
Dopo aver conquistato lo scudetto a Verona passò all'Inter dove riuscì a fare ancora molto bene e a vincere un altro scudetto.
Ma la carriera, era inevitabile, la concluse con la maglia gialloblù, con la squadra che lo ha valorizzato e nella città che lo ha adottato.

Sempre pronto allo scatto sulla fascia e preciso nel pennellare cross, con una rapidità e una velocità di gambe che lo incoronarono miglior tornante del campionato italiano (anche meglio di Conti...).
Questo era Fanna. Un'ala destra che definire tale è riduttivo: infatti in caso di necessità era il primo a ripiegare a dar man forte ala difesa, subito pronto a ripartire e ad impostare una nuova azione offensiva.
Difficilmente i difensori riuscivano a fermarlo in modo corretto e spesso l'unico modo, non propriamente ortodosso, era mirare alle caviglie.
Vedere il numero 7 dell'Hellas involarsi sulla fascia era esaltante, bellissimo: uno-due veloci con i compagni e fuga verso la linea di fondo campo. E da lì arrivavano precisi traversoni che chiedevano solo di essere trasformati in gol.
Per avere un esempio pratico rivedere l'azione del gol dell'uno a zero contro la Juventus al Bentegodi. Da antologia!
Segnò solo due gol quell'anno, ma quello contro la Lazio (a tre giornate dal termine del campionato) fu in pratica quello che cucì lo scudetto sulle maglie gialloblù.
VOTO: 9































