Verona Hellas 1984 - 1985
Il sito dello scudetto del
Vittoria a sorpresa ma ampiamente meritata quella dell'Hellas che si aggiudica il suo primo (e fino ad ora unico...) scudetto dopo un paio di stagioni ad alto livello con piazzamenti a ridosso delle "grandi" (storica la qualificazione alla Coppa Uefa grazie al quarto posto del campionato 1982-83).

La compagine gialloblù ,guidata magistralmente (e questo per i tifosi veronesi non è una novità) da Osvaldo Bagnoli, praticamente sempre condotto in testa il campionato, respingendo di volta in volta gli attacchi (ad essere sinceri mai troppo incisivi) delle uniche due antagoniste di rilievo e cioè di Torino e Inter; se per la prima la
seconda posizione al termine del torneo è da considerarsi un ottimo risultato per quanto riguarda l'Inter il terzo è molto deludente in quanto i nerazzurri hanno ceduto il passo proprio nel momento topico del campionato (forse una delle tappe cruciali in negativo fu la partita pareggiata in casa proprio contro il Torino, sbagliando il rigore del possibile aggancio alla vetta e i soli due punti conquistati nelle successive quattro partite, a cavallo tra la 21esima e la 24esima giornata).

Scorrendo la classifica troviamo al
quarto posto la Sampdoria che con una marcia regolare ( e grazie alle giovani leve Vialli e Mancini) riesce a conquistare un posto in Uefa. Anche il Milan, nonostante qualche difficoltà iniziale riesce con la quinta posizione a guadagnare un posto in Coppa.
Deludenti invece le prestazioni fornite dall Juventus (
sesta) e dalla Roma (settima) che non hanno mai trovato la continuità di risultati utile per inserirsi nella lotta per il titolo.

Riscatto nel girone di ritorno per il Napoli di Maradona che, dopo un'andata a ritmo retrocessione, riesce a fare quasi gli stessi punti del Verona (20 contro i 21 dei gialloblù) guadagnando una dignitosa posizione di centro classifica (
ottavo posto).

Nelle zone "tranquille" concludono il loro campionato anche Fiorentina (
nona ma se Socrates avesse dato il suo contributo forse una Coppa poteva scapparci) e la neo promossa Atalanta che deve la sua decima posizione ad una condotta di campionato molto regolare.

Si salvano tranquillamente Como, Udinese e Avellino (rispettivamente
undicesima, dodicesima e tredicesima) nonostante il disperato e inutile tentativo di recupero dell'Ascoli. Finiscono in serie B con l'Ascoli anche Lazio e Cremonese, due formazioni già da tempo condannate alla cadetteria.
Classifica finale
Confronto (punti) tra girone di andata e girone di ritorno
E adesso un pò di numeri...

Massimo dei punti in casa: 26 (INTER)

Massimo dei punti in trasferta: 20 (VERONA)

Miglior sequenza di partite utili: 15 (INTER)

Maggior numero di partite vinte: 15 (VERONA)

Maggior numero di partite vinte in trasferta: 6 (VERONA)

Maggior numero di partite pareggiate in trasferta: 9 (ATALANTA, JUVENTUS)

Minor numero di sconfitte complessive: 2(VERONA)

Minor numero di sconfitte in casa: 0 (COMO, INTER)

Minor numero di sconfitte in trasferta: 1 (VERONA)

Massimo numero di reti segnate: 48 (JUVENTUS)

Minimo numero di reti subite: 19 (VERONA)

Massimo numero di reti segnate in casa: 31 (JUVENTUS)

Massimo numero di reti segnate in trasferta: 20 (VERONA)

Minor numero di reti subite in casa: 2 (COMO)

Minor numero di reti subite in trasferta: 9 (MILAN)

Miglior quoziente reti: 2,21 (VERONA)

Miglior differenza reti: 23 (VERONA)
Minor numero di punti in casa: 11 (LAZIO)

Minor numero di punti in trasferta: 1 (CREMONESE)

Minor numero di vittorie in casa: 2 (LAZIO)

Minor numero di vittorie in trasferta: 0 (ASCOLI, ATALANTA, CREMONESE e LAZIO)

Minor numero di vittorie complessive: 2 (LAZIO)

Maggior numero di pareggi in casa: 10 (COMO)

Maggior numero di partite perse: 19 (CREMONESE)

Maggior numero di confitte in casa: 6 (LAZIO)

Maggior numero di confitte in trasferta: 14 (CREMONESE)

Minor numero di reti segnate: 16 (LAZIO)

Minor numero di reti segnate in trasferta: 3 (LAZIO)

Minor numero di reti segnate in casa: 8 (COMO)

Maggior numero di reti subite: 48 (CREMONESE)

Maggior numero di reti subite in casa: 21 (LAZIO)

Maggior numero di reti subite in trasferta: 30 (CREMONESE)

Peggior quoziente reti: 0,36 (LAZIO)

Peggior differenza reti: 29 (LAZIO)
6 sconfitte: LAZIO ad opera di Fiorentina, Verona, Milan, Udinese, Sampdoria e Avellino)

5 sconfitte: CREMONESE ad opera di Juventu, Verona, Inter, MIlan e Roma)

4 sconfitte: UDINESE ad opera di Torino, Juventus, Verona e Roma)

3 sconfitte: ASCOLI (ad opera di Verona, Milan e Udinese)
FIORENTINA (ad opera di Napoli, Sampdoria e Verona)
MILAN (ad opera di Sampdoria, Como e Torino)

2 sconfitte: AVELLINO (Torino e Napoli)
JUVENTUS (ad opera di Torino e Fiorentina)
TORINO (ad opera di Verona e Juventus)

1 sconfitta: ATALANTA (Udinese)
NAPOLI (Roma)
ROMA (Milan)
SAMPDORIA (Inter)
VERONA (Torino)

0 sconfitte: COMO e INTER
VITTORIE IN CASA = 108
- 36 volte per 1-0
- 22 volte per 2-0
- 21 volte per 2-1
- 6 volte per 3-0
- 6 volte per 3-1
- 5 volte per 3-2
- 3 volte per 5-1
- 2 volte per 4-0, 4-1, 4-3, 5-0
- 1 volta per 4-2

PAREGGI = 97
- 42 volte per 0-0
- 41 volte per 1-1
- 12 volte per 2-2
- 2 volte per 3-3

VITTORIE IN TRASFERTA = 35
- 14 volte per 0-1
- 7 volte per 1-2
- 4 volte per 0-2
- 4 volte per 1-3
- 3 volte per 0-3
- 1 volta per 1-4, 0-5, 3-5
Sono state segnate complessivamente 504 reti nel campionato 1984-1985, con una media per gara di 2,10. Nessuna partita è stata vinta a tavolino.
La classifica cannonieri (prime 7 posizioni) è la seguente:


18 reti (4 rigori): PLATINI (Juventus)

17 reti (3 rigori): ALTOBELLI (Inter)

14 reti (5 rigori): MARADONA (Napoli)

12 reti (4 rigori):
GALDERISI (Verona)*
12 reti (0 rigori): BRIASCHI (Juventus)

11 reti (0 rigori): BERTONI (Napoli)

9 reti (0 rigori):
BRIEGEL (Verona)
9 reti (0 rigori): SERENA (Torino)
9 reti (0 rigori): VIRDIS (Milan)

8 reti (0 rigori):
ELKJAER (Verona)
8 reti (0 rigori): RUMENIGGE (Inter)

* Gli almanacchi riportano 11 reti per Galderisi considerando autogol di Podavini la rete realizzata a Roma contro la Lazio, rete che valse la vittoria alla squadra gialloblù. Io la rete la attirbuisco (in base alle "nuove regole" e al mio giudizio IMPARZIALE) al Nanu. Che i dìga quel che i vòl i almanachi de bàlon!!

Per i campioni d'Italia dell'Hellas hanno inoltre segnato:
- 4 reti (0 rigori): DI GENNARO
- 2 reti (0 rigori): FANNA e MARANGON L.
- 1 rete (0 rigori): BRUNI, FONTOLAN e SACCHETTI
Complessivamente "si è sbagliato porta" 29 volte. Ecco il dettaglio (tra parentesi la squadra che ne ha tratto vantaggio):

Ascoli 2: Dell'Oglio (Roma), Bogoni (Sampdoria)

Atalanta 1: Magnocavallo (Juventus)

Avellino 2: Ferroni II (Udinese), Garuti (Verona)

Como 3: Giuliani (Lazio), Fusi (Udinese), Ottoni (Udinese)

Cremonese 3: Montorfano (Avellino), Bencina (Inter), Borin (Lazio)

Fiorentina 3: Passarella (Ascoli, Sampdoria), Moz (Verona)

Lazio 4: Filisetti (Avellino, Napoli), Batista (Como), Podavini (Verona)

Milan 1: Wilkins (Napoli)

Napoli 2: Marino (Roma), Dal Fiume (Roma)

Sampdoria 1: Renica (Avellino)

Torino 2: Junior (Como), Corradini (Sampdoria)

Udinese 2: Galparoli (Como, Inter)

Verona 1: Volpati (Avellino)

Inter e Juventus: nessuna autorete

Vincono questa speciale classifica cannonieri con 2 autoreti a testa Passarella (Fiorentina), Filisetti (Lazio) e Galparoli (Udinese)
Sono stati concessi 68 rigori di cui realizzati 52. Il rigorista principe è Maradona con un 5 su 5 mentre si contraddistingue in negativo il capocannoniere del Verona, Galderisi, che realizza 4 dei 6 rigori concessi alla sua squadra. La Cremonese, pur retrocedendo, risulta essere la squadra con il maggior numero di rigori a favore (7) mentre l'Avellino risulta la squadra più fallosa nella propria area (9 rigori contro). Anche la Juventus si è vista decretare contro un discreto numero di rigori (6), ciò a testimoniare che, volendo, gli arbitri possono essere anche imparziali!

Ma ecco il dettaglio (tra parentesi i rigori realizzati):
Complessivamente durante il campionato sono state comminate 37 espulsioni. Il record negativo del maggior numero di espulsioni va alla Lazio con 7 espulsi mentre la Juventus è la "buona" con zero espulsioni.
Ecco l'elenco completo dei "cattivi":

LAZIO 7: Dell'Anno, Garlini (2), Giordano, Manfredonia, Podavini e Vinazani

ROMA 6: Bonetti D. (2), Conti (2), Chierico e Oddi

ASCOLI 4: Marchetti, Nicolini (2) e Vincenzi F.

COMO 3: Bruno P. e Guerrini (2)

ATALANTA 2: MAgnocavallo e Soldà

AVELLINO 2: Vullo e Zandonà

MILAN 2: Galli e Tasotti

NAPOLI 2: Bruscolotti e Maradona

TORINO 2: Dossena e PIleggi

UDINESE 2: De Agostini e Edinho

CREMONESE 1: Viganò

FIORENTINA 1: Monelli

INTER 1: Pasinato

SAMPDORIA 1: Vialli

VERONA 1: Galderisi

JUVENTUS: nessun giocatore espulso
Durante il torneo sono stati 88 i giocatori squalificati per un totale di 169 giornate complessive.
Senza andare nel particolare sono da ricordare le 6 giornate inflitte al capitano della Roma, Conti e all'asso dell'Udinese Zico (che se ne andò dall'Udinese il campionato successivo lasciando in dote 5 giornate di squalifica da scontare...). Non male anche le 5 giornate accumulate da Bagni (Napoli) e Bonetti (Roma).
Per quanto riguarda il Verona sono stati squalificati per un giornata Bruni, Fanna, Fontolan, Galderisi e Marangon I (tuttiper somma di ammonizioni tranne Galderisi per espulsione diretta).
Per concludere qualche dato curioso.

Tra gli allenatori 13 hanno mantenuto il loro posto mentre per 3 società si è reso necessario il cambio del mister. Infatti l'ASCOLI ha sostituito all'ottava giornata Mazzone con Colautti, la FIORENTINA ha sostituito alla dodicesima giornata De Sisti con Valcareggi e infine la LAZIO ha sostituito da prima Carosi con Lorenzo alla terza giornata e successivamente lo stesso Lorenzo con Oddi. Purtroppo il doppio cambio in corsa non ha portato i risultati sperati (Lazio retrocessa all'ultimo posto con 15 punti...).

Il campionato 1984-1985 si ricorderà anche per il sorteggio integrale degli arbitri che accontentò fodamentalmente tutti (forse per questo motivo fu messo subito in naftalina...). Per quanto riguarda gli arbitri i più presenti furono Bergamo e Pieri con 16 presenze, seguiti a ruota da Lanese e Redini (15 presenze), Agnolin (14), Ballerini, Casarin, Pairetto e Paparesta (13), Lo Bello e Longhi (12) e D'Elia (11).

La Coppa Disciplina viene assegnata alla Juventus. Al secondo posto si piazza il Verona seguito nell'ordine da Fiorentina e Avellino. Non in graduatoria Cremonese, Inter, Lazio, Milan e Napoli.

Maggiori incassi durante la stagione 1984-1985 per il Napoli con più di 14 miliardi di lire. Doppia cifra anche per Milan, Roma (11 miliardi ciascuna) e Inter (10 miliardi). Al Verona più di 8 miliardi (con un totale di quasi 602.000 spettatori). Il Como chiude la classifica degli incassi con poco più di 2,5 miliardi.
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