Verona Hellas 1984 - 1985
Il sito dello scudetto del
HANS PETER BRIEGEL è nato a Rodenbach l'11 ottobre 1955.

Calcisticamente nasce come difensore ma con la sua esperienza veronese si trasforma in uno dei più potenti mediani del campionato.

Gigantesco, rude e scoordinato, arriva nel pianeta calcio tardi dopo l'atletica (corre i 100 metri in poco più di 10", salta in lungo più di 7,5 metri e lancia se la cava bene anche nel lancio del peso...).
Si può definire la vera sorpresa del campionato dello scudetto perché oltre ad un incredibile rendimento a livello difensivo e di contenimento si fece "sentire" anche in attacco segnando ben 9 reti. Da monumento!
La prima volta che conobbi calcisticamente Briegel fu in occasione della finale del Campionato del Mondo quando da terzino sinistro cercava di fermare, goffamente, Bruno Conti.
Pensai che quell'armadio tedesco col calcio non ci azzeccava per niente.

Da lì a tre anni, con il suo arrivo a Verona, mi resi conto che forse non ero così esperto di calcio come pensavo!
E' vero che a vederlo giocare sembrava un decatleta che aveva sbagliato strada, ma la sua potenza e la sua intelligenza tattica confermavano la famosa frase "l'abito non fa il monaco"!

Praticamente mono-piede (se avesse avuto anche il destro sarebbe stato un extraterrestre!), Briegel aveva una progressione che lo rendeva incontenibile (era difficile fermarlo anche fallosamente) e quando decideva di scoccare i suoi tiri beh, per i portieri avversari erano guai!
Memorabili le sue partite contro Napoli (Maradona? Chi era costui?), Torino, Cremonese e Udinese.
In generale un campionato sempre al top, senza mai sbagliare una partita!

VOTO: 9
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